APPROFONDIMENTI
Leggiamo insieme nella lingua originale alcuni testi significativi della letteratura greca e latina
MEETING 2024
Raccolta di testi greci e latini in margine al tema del Meeting internazionale per l’amicizia fra i popoli 2024

Benvenuti sul nuovo sito della Rivista Zetesis. Una nuova veste grafica vi accompagnerà nella ricerca e nell’approfondimento del consistente patrimonio che i romani e i greci hanno trasmesso fino alla nostra generazione.

Άλήθεια / Alétheia

La vita come ricerca, tesa allo scoprimento della verità. In greco verità si dice alétheia, che vale propriamente ‘svelamento, rivelazione’: ciò che prima appariva in modo confuso ora appare in modo più nitido, perché la nebbia che impediva allo sguardo di mettere a fuoco le diverse realtà si è dissolta.

 

Con queste parole nel cuore nasce il gruppo Zetesis: una realtà di insegnanti universitari e liceali che si pongono il problema del significato della sopravvivenza della cultura classica e, partendo da questa domanda, hanno dato vita a una rivista semestrale diffusa nel mondo della scuola e a una serie molteplice di attività (seminari, corsi d’aggiornamento nelle scuole, prese di posizione nei confronti della politica scolastica e così via)

ZETESIS AL MEETING DI RIMINI

Martedì 25 agosto ore 15:00

Sala  Conai A4

ECCO, VEDRA’ D’UN TRATTO LA BELLEZZA ETERNA CON LA GUIDA DI AMORE 
Reading dal Simposio di Platone

Elaborazione del testo: Mariapina Dragonetti, Lucia Prestipino, Giulia Regoliosi

Lettori: Roberto Longo, Letizia Antonini, Samuele Giuliani, Emanuele Sclarandi

Flautista: Silvia De Fre

Regia: Cristina Milesi

                                                                                                             

IIl primo numero della Rivista Zetesis esce a Gennaio del 1981. Da allora, con cadenza semestrale, è utile strumento per docenti, linguisti, studenti e semplici appassionati per approfondire argomenti di diversa natura.

È in distribuzione il numero  XLVI (1//2026) di Zetesis

Dal numero in corso di distribuzione riproduciamo qui l’inizio dello studi di Pierluigi Banna sul primato petrino nella chiesa antica.

Il ministero petrino nella Chiesa antica

Dalle origini fino ad Agostino

di Pierluigi Banna

 

Introduzione

 

L’origine dell’autorità del ministero petrino alle origini della Chiesa è un tema quanto mai vasto e oggetto di continui dibattiti, anche per le ricadute che la diversa considerazione dell’autorità del pontefice romano ha tra gli studiosi moderni e contemporanei, spesso a seconda delle diverse confessioni cristiane di appartenenza. Anche se questo contributo ha una natura puramente introduttoria alle fonti della ricerca, credo che sia quanto mai opportuno tracciare i limiti del campo di indagine.

 

Limite cronologico

 

Il primo limite cronologico ci permette di fermarci all’indomani del concilio di Costantinopoli (381), quasi alle soglie dell’episcopato di Agostino (395). In tal modo, escludiamo volutamente il pensiero del vescovo di Ippona dalla nostra indagine, ma forniamo il contesto da cui prese le mosse la sua riflessione.

In questo senso, tracceremo quattro fasi o anche quattro modalità dell’esercizio del ministero petrino: la prima fase sulla sollecitudine apostolica (primo secolo e gli inizi del secondo); la seconda fase sulla custodia della comunione apostolica (il secondo secolo e i primi decenni del terzo); la terza fase su un potere di giurisdizione limitato e appellabile (dal secondo secolo fino all’editto di Milano); la quarta fase sulla configurazione della sede apostolica (dall’editto di Milano fino all’indomani del concilio di Costantinopoli).

 

Limite petrino

 

Non ci soffermiamo, inoltre, sull’indagine della figura dell’apostolo Pietro. Meriterebbe uno studio a sé la sua presenza a Roma, lo sviluppo del culto (a livello agiografico, topografico e iconografico) legato alla sua persona, il suo legame con l’apostolo Paolo, il rapporto istituito tra la sua persona e i suoi successori, in quanto principe degli apostoli. A questo filone di indagine, si possono agganciare le prime liste dei successori di Pietro (su cui si tornerà più avanti), i luoghi di devozione nell’Urbe, divenuti meta di pellegrinaggi[3], moltiplicatisi peraltro dopo la svolta costantiniana. Notiamo a margine che è proprio nell’arte romana che si trovano anche le prime menzioni delle traditio clavium e traditio legis e l’appellativo di Papa.

 

E’ ormai diventata una bella abitudine, nonostante il Covid che ci ha costretto a cambiamenti, il ritrovarsi a leggere dei testi classici insieme. Ricordiamo i sabati su Pindaro, Teocrito, Aristofane, Plauto, il salmo 8, Ovidio, Pascoli latino, Ammiano, Giuliano imperatore, Ausonio, Rutilio, Prudenzio, Ambrogio.

                 Gli appuntamenti dell’autunno   2026

     L’ Ecuba  di Euripide

                                                   17 ottobre                          
                                                     7 novembre      
                                                   28 novembre                                           

                 Per maggiori informazioni 333 1834271